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(Diocesi di Pozzuoli)

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14 agosto 2020. In memoria di Don Peppino Lannia
 
Fuscaldo (CS) 30 aprile 1937 - Pozzuoli (NA) 14 agosto 2014
         
    Il 14 agosto del 2014, mancava alla vita terrena Don Peppino Lannia, un Parroco che i puteolani ricorderanno sempre con grande stima ed affetto.
     Vice Parroco della parrocchia S. Maria delle Grazie, fu Parroco in quella del SS. Rosario e San Vincenzo Ferreri, per poi assumere la guida della parrocchia SS. Salvatore.
     Era una persona dal fisico minuto, ma la forza del suo carattere , la sua perseveranza e la sua schiettezza, compensavano di gran lunga il peso che la natura gli aveva negato.  
     La sua prima Celebrazione, nell'ambito della parrocchia SS. Salvatore, la officiò in una Chiesetta allestita in un seminterrato del rione, ma già aveva chiaro il progetto che lo avrebbe portato, qualche anno dopo, a realizzare la Chiesa che la sua piccola comunità aspettava da tempo.
      Sulla vita di Don Peppino Lannia, sul suo modo di rapportarsi, a volte aspro ma sempre giusto, si potrebbe scrivere all'infinito.  Don Peppino non riposava mai e quando si doveva schierare per una giusta causa lo faceva apertamente, senza mezzi termini, e questo lo ricordano sia i cittadini che le mura della Città, tanti sono stati i manifesti con cui spiegava le ragioni del suo impegno, delle sue battaglie.
     Sono passati sei anni dalla sua scomparsa, ma il suo ricordo è sempre vivo e amiamo pensare che, come già abbiamo avuto modo di scrivere, anche da "Lassù" Don Peppino continua a lavorare per la sua piccola comunità e per la sua città, Pozzuoli,  che non lo aveva visto nascere, ma che aveva adottata come tale.
     Per noi, Don Peppino, resta una presenza reale. Infatti, quando nella Biblioteca che gli è stata dedicata leggiamo i dati relativi alla visualizzazione dei post e dei video che pubblichiamo su Fb o sulla pagina Web, ci sembra di sentire la Sua voce che  ci sussurra:          
                       "avanti così, ve lo avevo detto, Sotto il Monte un giorno diventerà Sopra il Monte"
 
                                  Don Felix Ngolo Mafu Santu                            I Volontari della Biblioteca
                                                 Parroco                                                    "Don Peppino Lannia"

 

6 agosto 2020 - Gazzettino della Parrocchia SS. Salvatore
Anno primo, n.4
     I moderni mezzi di comunicazione  non hanno più confini, ma "l'eroico giornalino di una parrocchia" anche se non supera lunghe distanze ( a questo comunque abbiamo sopperito perchè lo pubblicheremo anche sul web)" ,conserva sempre il suo fascino e, soprattutto, nell'ambito di una Comunità Parrocchiale, non ha bisogno di un PC per raggiungere l'utente. Infatti c'è chi te lo porge e, senza parlare, ti fa capire che non è un foglio stampato con notizie prese a caso da altri giornali, ma la cronaca della vita della tua piccola comunità, di cui , come gli altri, sei un componente importante, non distante e con cui si vuole aprire e mantenere un dialogo. Il "Gazzettino della Parrocchia SS. Salvatore" certamente non mira a far concorrenza al " The Times". Ai volontari della biblioteca Don Peppino Lannia ,che ne curano la redazione, basta solo che possa essere parte  del collante che mantiene unita e salda la loro piccola comunità. Quindi se lo leggerete, leggetelo con il cuore, come si legge la lettera di un parente o di un amico caro, perchè non riporta solo la cronaca di ciò che è l'attività di una  Parrocchia, ma è soprattuto  cronaca di un comunità che prosegue nel suo commino verso il completo recupero di valori che si credevano dispersi.

                                                                                                                                         Buona lettura
8 luglio 1593 - Artemisia Gentileschi: una donna e una pittrice di indiscusso valore
     Artemisia Gentileschi nacque a Roma l'8 luglio 1593. Era la  primogenita del pittore Orazio Gentileschi e di Prudenzia di Ottaviano Montoni, morta di parto quando Artemisia aveva 12 anni.
    Già da piccola, Artemisia, dimostrò un vero talento per la pittura, che coltivò  nello studio del padre e , successivamente, alla scuola di Agostino Tassi, maestro di prospettiva che fu accusato dal padre di Artemisia di  stupro ai danni della figlia.
     Il processo che seguì a tale accusa, segnò in modo significativo la vita della pittrice che, per dimostrare la veridicità di quanto denunciato, si sottopose ad una testimonianza sotto tortura.
    Successivamente , Artemisia Gentileschi, venne ammessa all'Accademia delle arti del disegno e si avviò ad un'esperienza pittorica di grande rilievo di cui, il Museo Diocesano di Pozzuoli, custodisce opere di alta rilevanza, commissionate alla pittrice dal Vescovo Martin de Lèon y Cardenas.
    Artemisia si spense a Napoli  nel 1653 e fu sepolta nella Chiesa di San Giovanni Battista dei Fiorentini, nel rione "Carità". Sulla sua tomba un lapide con la semplice scritta " Heic Artemisia" , perduta a seguito della demolizione del Tempio.
   La biblioteca "Don Peppino Lannia, nell'autunno del corrente 2020,  presenterà un proprio evento, titolato "Io, Artemisia Gentileschi", in cui la vita dell'artista sarà narrata alla luce della sua produzione pittorica.
 
L'immagine pubblicata è relativa alla tela di Artemisia Gentileschi, denominata "autoritratto come allegoria della pittura" , datata 1638-1639 e custodita presso il Kensington Palace di Londra.
L'accordo dell'acqua
Raccolta di poesie di Federica Russo . Dialoghi Edizioni
   Federica Russo è nata a Napoli nel 1993, si è laureata in lettere moderne presso l'Università degli Studi Federico II di Napoli e in Italianistica, culture letterarie europee e scienze linguistiche,  a Bologna.
   Autrice della silloge "Contemplare"  (Edizione DrawUp, 2014), ha partecipato a diversi concorsi  e ad iniziative legate alla poesia.
   L'autrice, come si legge nella presentazione della raccolta, prende spunto da una personale teoria che conferisce all'acqua  il  dono della  "...memoria, dei ricordi, rimanendo se stessa senza rinunciare alla propria leggerezza....".  In virtù di tale convincimento, Federica Russo si fa acqua e ripercorre e affronta nei suoi componimenti  gli eventi che hanno segnato la sua vita.
   A nostro avviso, l'autrice non  poteva trovare un titolo migliore per la sua raccolta di poesie. L'acqua è la fonte della vita e la sensibilità dell'animo , a volte,  ne conserva gelosamente il ricordo dell'intimo contatto .  Federica Russo, nella sua opera, lascia solo all'acqua un dono che  è soprattutto suo e che le consente di raccontarsi  in forma di poesia,  rivoli di acqua  che le vicende della vita  possono  far scorrere quieti  o come impetuosi torrenti .
Proroga termini di tempo per la partecipazione al concorso per la realizzazione dello stendardo della Parrocchia SS. Salvatore.
Extension of presentation of works to 31 October 2020 for competition called by the parish priest Don Felix Ngolo Mafu Santu to equip the parish of St Salvatore with the banner of which it is devoid.

Relativamente al concorso indetto per la realizzazione dello stendardo della Parrocchia SS. Salvatore, entro il 30 giugno, termine stabilito nel bando, ci sono pervenuti numerosi elaborati,  ma anche diverse richieste di informazioni da parte di probabili partecipanti. Per dar modo a quanti hanno dimostrato interesse alla partecipazione di poter produrre i propri elaborati e, quindi, di poter conseguire un maggior numero di proposte, i termini di presentazione delle stesse vengono prorogati al 31 ottobre del corrente 2020. Resta invariato quant'altro stabilito nel bando.   

16 giugno 2020 - I colori della Puteolana nel tempo - Una nuova pubblicazione di Gennaro Gaudino
 L'autore, Gennaro Gaudino, con la sua nuova pubblicazione, ripercorre la straordinaria storia della squadra di calcio locale "Puteolana 1902" recuperandone i colori sociali e quelli delle sue maglie.
  Come si legge nell'allegata presentazione, è stato un lavoro certosino che solo il grande amore per lo sport, e per il calcio in particolare, consente di realizzare. La pubblicazione patrocinata dalla biblioteca "Don Peppino Lannia" e dal Comune di Pozzuoli, sponsorizzata dalla pagina ComunitY "Pianeta Puteolana 1902", è impreziosita dalla grafica del maestro Sergio Urcioli.
   Lo riteniamo un testo interessante e importante. Infatti restituisce allo sbiadito album delle memorie cittadine i colori che arricchirono la cronaca sportiva di molti anni fa e riuscirono ad infiammare un'intera Città.
Riapertura al pubblico della biblioteca "Don Peppino Lannia"
   Siamo lieti di comunicare che la biblioteca "Don Peppino Lannia", nel rispetto della norme di prevenzione relative all'emergenza sanitaria determinata dal virus "Covid-19", sarà riaperta al pubblico giovedì 4 giugno 2020 ed opererà dal lunedì al venerdì, dalle ore 17.00, alle 20.00.
   In tale data sarà riattivato il servizio di prestito librario, ma previo richiesta mail o telefonica per ridurre i tempi di permanenza.
   Nel rispetto delle norme di cui innanzi e, quindi,  per un corretto utilizzo degli spazi dedicati, la consultazione sarà consentita solo a seguito di prenotazione che potrà essere effettuata con mail o telefonicamente.
   Le attività che avranno luogo nella sala multimediale, nel rispetto della norma vigente sul distanziamento, saranno comunicate con largo anticipo e si potrà accedere, fino a disposizioni diverse, solo con  prenotazione.
   I volontari della biblioteca continueranno nella loro opera di catalogazione del patrimonio librario e di ricerca per l'implementazione della banca dati. Le risultanze di tali attività saranno periodicamente comunicate sul sito web www.bibliotecalannia.it come anche sulla sue pagine facebook e Instagram.
   L'accesso alla biblioteca sarà consentito solo agli utenti muniti di mascherina e guanti.
   La pandemia da "Covid-19"  ci obbliga al rispetto di procedure opportunamente normate. Il rispetto delle regole ci consentirà, limitando al massimo la trasmissione del virus, di poter uscire dal tragico tunnel in cui ci ha costretto e di assicurare alla Scienza i tempi necessari per trovare le armi atte a combatterlo.
   Dal comportamento di ciascun cittadino dipende lo stato di salute e il futuro della  Comunità che, nel caso della pandemia da Covid 19, non si limita a quella del proprio quartiere o della propria città, ma è molto, molto più vasta.

  

 

18 maggio 2020, ricorrenza del centenario della nascita Papa Giovanni Paolo II, proclamato Santo il 27 aprile del 2014.

   Carol Jozef Wojtya, del quale oggi ricorre il centenario della nascita (Wadowice, Polonia, 18 maggio 1920), è stato il 264/o Papa della Chiesa Cattolica, eletto il 16 ottobre 1978.
Sei anni dopo la morte avvenuta il 2 aprile 2005, Papa Giovanni Paolo II è stato proclamato Beato (primo maggio 2011) dal suo successore Benedetto XVI.
    Il 27 aprile 2014, insieme a papa Giovanni XXIII, è stato proclamato Santo da Papa Francesco.
   
   (Medaglia afferente alla collezione privata del Cav. Domenico Palumbo)
   
  Sulla pagina FB della Biblioteca è pubblicato il video della mostra tenuta sulla visita del Papa alla Città di Pozzuoli. La mostra, curata dalla biblioteca Don Peppino Lannia è stata allestita, nel trascorso 2019, sia presso la Biblioteca sia in Palazzo Toledo, sede del Polo Culturale del Comune di Pozzuoli.
Da Procida a Pozzuoli: Storia Di Una Famiglia Flegrea di Francesco Lubrano (Autori & Editori-Monte di Procida 2018)

    Con il suo libro "Da Procida a Pozzuoli: Storia Di Una Famiglia Flegrea"  l'autore, il Dott. Francesco Lubrano, giornalista pubblicista che già nella sua tesi di laurea in Scienze Politiche (Pozzuoli e i Campi Fllegrei: dall'Unità al "miracolo economico") aveva evidenziato il suo profondo legame con la sua terra, ha ricostruito pazientemente le origini e la successiva storia della propria famiglia.
   L'autore non è alla sua prima pubblicazione. Infatti ha pubblicato numerosi lavori sia sul Bollettino Flegreo, rivista di storia, arte e scienze, come anche su "Proculus", rivista trimestrale della Diocesi di Pozzuoli e sulla "Sibilla Cumana, la fonte del sapere, rivista di storia, arte e scienza" ed ha riservato particolare attenzione alla storia politica del territorio flegreo, come emerge dalla sua pubblicazione "Ernesto Schiano, primo Sindaco di Bacoli, tra giornalismo, saggistica e politica" (Iniziative Editoriali, Quarto 2015).
    Nel suo libro, oltre alla storia della propria famiglia, l'autore riporta dati territoriali  interessanti, notizie  sul passato dell'agricoltura puteolana che, all'epoca,  già andava assumendo caratteri imprenditoriali innovativi e non fa mancare la "suspense" per un' antica e immaginaria storia di tesori sepolti. Il libro, risultato di un lavoro di ricerca lungo ed approfondito, è la ricostruzione dell'albero genealogico di una famiglia che, sapientemente, l'autore ha voluto e saputo trasformare in un avvincente racconto.
STORIA DELLA FAMIGLIA RUSSO - Dalla Penisola sorrentina a Pozzuoli di Valentino Russo (Grafica e impaginazione curata dal Dott. Fabio Cutolo) 2014

   Valentino Russo, autore del libro "STORIA DELLA FAMIGLIA RUSSO - Dalla Penisola sorrentina a Pozzuoli ( Cromografica Roma S.r.l. per il Gruppo Editoriale L'Espresso S.P.A."), oltre che un eccellente avvocato è un appassionato di storia e un esperto in ricerca genealogica di cui è stato docente in diversi corsi di formazione online.
   Membro della redazione del periodico mensile "Spazio Libero" per la stesura di articoli a tema giuridico, collabora attivamente con l'Archivio Storico della Diocesi di Pozzuoli per la catalogazione e l'indicizzazione dei manoscritti dal XVI e XIX secolo.

    Nel suo libro, l'Avv. Valentino Russo non ha costruito il semplice albero genealogico della propria famiglia, ma ne ha scritto la storia come chiaramente viene evidenziato dal Dott. Fabio Cutolo in un significativo passo della sua prefazione al libro "...Queste pagine che ci vengono offerte da Valentino Russo dimostrano, infatti, quale sia il vero senso di una ricerca genealogica e la ricostruzione dell’albero. In questo volume egli ha sapientemente sintetizzato la sua lunga ricerca di anni partendo non tanto da uno sterile elenco di nomi e date, ma dalle radici stesse dell’albero,alla vita vissuta e dalla storia che, come un velo, copre ogni attimo della nostra esistenza..."
In questo passo della prefazione trovano ragione anche gli obiettivi della nostra biblioteca.

18 maggio 2020 : si torna a Messa
   

   Oggi, 7 maggio 2020, S.E.R. il Cardinale Gualtiero Bassetti, Presidende della CEI ,  a Palazzo Chigi, sede del Governo, ha sottoscritto il protocollo con cui si stabilisce la ripresa delle celebrazioni con il popolo e alcune misure a tutela della salute pubblica.
   Pian piano si tenta di tornare alla normalità, ma molto dipende dai noi cittadini perchè dobbiamo attenerci alle regole che consentono di limitare e speriamo di arrestare definitivamente l'espandersi della pandemia.

                Dal 18 maggio si potrà tornare a Messa

(
Nell'allegato protocollo si possono leggere le misure che saranno adottate) 

11 maggio 2020
Il Drago: un nuovo thriller dello scrittore Raffaele Caso.
      Con la pubblicazione del suo nuovo thriller  "IL DRAGO",  (collana: Gli AEDI - Place Book Publishing) Raffaele Caso prosegue nel racconto delle indagini condotte dal Vice Questore aggiunto "Valentina De Lucia", personaggio impegnato dall'autore a dirimere casi rocamboleschi ed intriganti.   
    In questa  indagine ,Valentina, affronta il mondo oscuro di una setta di incappucciati che assume il potere assoluto in una città in cui assoggetta ai propri scopi anche la criminalità organizzata.
    L'autore, coniuga indagini ed avventura in modo da tenere il lettore con il fiato sospeso. In ogni pagina c'é qualcosa da scoprire, un colpo di scena che emoziona fino alla fine della lettura.
   Raffaele Caso, di cui già abbiamo presentato un precedente thriller "Mani Insanguinate" e una raccolta di fiabe "Racconti di Natale", non finirà mai di stupirci per la vitalità che conferisce ai suoi personaggi e per le idee, sempre nuove, che traduce nei suoi libri e, quindi, non abbiamo alcun dubbio che anche questa sua nuova opera avrà il successo che merita.     
    Nell'augurarglielo, gli chiediamo scherzosamente che, in un prossimo thriller, Valentina, il personaggio a cui oramai siamo affezionati, possa essere promossa se non Questore , almeno Vice Questore con incarico stabile, in fondo se lo merita.
2 aprile 2005 - 2 aprile 2020
Dall'incontro di Giovanni Paolo II con i giovani di Genova del 22 settembre 1985

   Sono passati quindici anni dalla morte di Papa Giovanni Paolo II,  ma le Sue esortazioni non hanno perso la loro forza, il loro profondo significato. Il 22 settembre del 1985, a Genova, nell'incontro con ventimila giovani, Giovanni Paolo II disse loro: " non lasciatevi vivere, ma prendete nelle vostre mani la vostra vita e vogliate decidere di farne un autentico e personale capolavoro".
   Oggi l'Italia e il mondo stanno affrontando una tragica prova. Molte cose forse cambieranno. Certamente al dolore si sommeranno i sacrifici che dovranno essere affrontati, ma se ciò che sta accadendo sarà per tutti un insegnamento, forse potremo sperare nella costruzione di un mondo migliore, un mondo in cui, ricordando ciò che disse Giovanni Paolo II, oggi Santo, " non ci lasceremo vivere, ma a cominciare dai giovani, potremo prendere la vita nelle nostre mani e, se lo vorremo veramente, potremo decidere di farne un autentico capolavoro.

8 dicembre 2019: Presentazione della pubblicazione " Parrocchia SS. Salvatore - 20° anniversario della Consacrazione della sua Chiesa".
                                       "1999 - 2019"

  
    Sono trascorsi 20 anni dalla Consacrazione della Chiesa parrocchiale SS. Salvatore. La Biblioteca "Don Peppino Lannia" ha raccolto alcune memorie significative in una pubblicazione che ripercorre la storia della parrocchia dagli anni antecedenti la costruzione e la Consacrazione della sua Chiesa.
   
Sotto il Monte è una piccola Comunità che, pian piano, sta recuperando le proprie memorie più significative. Una piccola Comunità che non è e non vuole essere una periferia. Per questo motivo, alla fine della pubblicazione, abbiamo lasciato un foglio bianco. La storia della parrocchia SS. Salvatore, anche se conta più di un ventennio, è appena iniziata. Il seguito lo scriverà la Comunità e sarà dimostrazione dei suoi progressi sulla strada della coesione, della solidarietà, dell'accoglienza e della partecipazione attiva.