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11 giugno 2021 - La biblioteca Don Peppino Lannia ha presentato il progetto "I Custodi Della Memoria"
SottoilMonte News: l'eco della Comunità
   Venerdì 11 giugno u.s. la biblioteca Don Peppino Lannia, con il Patrocinio Morale del Ministero della Cultura, della Regione Campania e della Comunità Ebraica di Napoli, ha presentato il progetto "I Custodi Della Memoria". 
   Alla presentazione hanno partecipato, oltre al Parroco (Responsabile della biblioteca), Don Felix Ngolo Mafu Santu: l'Assessore all'Urbanistica Ing. Roberto Gerundo in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale e i Consiglieri comunali Lydia De Simone e Vincenzo Daniele. Il Responsabile delle Attività Culturali della Diocesi di Pozzuoli, Don Roberto Della Rocca, ha concluso l'evento con il suo intervento.
  Alla presentazione hanno partecipato rappresentanti delle Associazioni culturali "Genius Land" e "PuteColi", che hanno assicurato la loro adesione al progetto con interventi nel corso dell'evento.
   La presentazione è stata curata sia per la parte organizzativa, sia per quella tecnica, da tutti i volontari della biblioteca. 
  Il progetto è   finalizzato a promuovere un'attiva partecipazione degli Istituti e delle Associazioni culturali nella conservazione, nella tutela e nella divulgazione  della “memoria”  degli orrori  generati dai regimi fascista e nazista affinchè tali tragedie non abbiano a ripetersi.
  E' un progetto impegnativo di cui non sottovalutiamo le difficoltà, ma che abbiamo ritenuto necessario avviare, coscienti dei nostri limiti, perchè la piena conoscenza e la piena coscienza del proprio passato, sia quello rappresentato da una significativa storia millenaria, ma soprattutto quello rappresentato da un'immane e inumana tragedia di cui non può e non deve dimenticare le responsabilità, è per il nostro Paese, per la Sua Comunità, l'unico riferimento certo per procedere sulla strada di un progresso sociale e culturale che abbia nella pace, nell'accoglienza, nella condivisione, nell'inclusione, nella lotta alla diseguaglianza e all'emarginazione, i suoi valori fondanti.
  E' un impegno in cui tenteremo di coinvolgere molti, ma già siamo in tre e questo ci fa ben sperare per il futuro.

                             
Venerdì 11 giugno 2021, ore 18.00 - Presentazione del progetto "I Custodi Della Memoria"
SottoilMonte News: l'eco della Comunità
   Venerdì 11 giugno 2021, alle ore 18,00, presso la parrocchia SS. Salvatore -Pozzuoli viale Nikita Kruscev 21-23 - La biblioteca Don Peppino Lannia, con il Patrocinio Morale del Ministero della Cultura, della Regione Campania, della Comunità Ebraica di Napoli e con l'adesione delle Associazioni Culturali "Genius Land" e "PuteColi", presenterà il progetto pilota " I Custodi Della Memoria".

"Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre"
                                           ( Primo Levi )


Nel rispetto delle norme emanate per prevenire il contagio da Covid 19 è obbligatoria la mascherina  e l'ingresso sarà consentito fino all'esaurimento dei posti disponibili il cui numero è pubblicato, con apposito avviso, all'ingresso della Chiesa. 
30 maggio 2021 - La prima libreria della biblioteca diffusa, dedicata a Dante Alighieri, è stata installata. Altre la seguiranno
La biblioteca Don Peppino Lannia  non avrà più pareti che la separeranno dal suo quartiere e dalla sua Città
  La biblioteca diffusa è un’iniziativa prevista nel progetto “ Io sono il Centro, io C’entro” , documento costitutivo della biblioteca Don Peppino Lannia , finalizzato al recupero di  un senso compiuto di Comunità. E' un  servizio teso ad innescare un processo di reale partecipazione, oggi nell’ambito di una piccola realtà urbana, domani probabilmente, in ambiti più ampi.
   Essa ci consente  di abbattere le  pareti della biblioteca e di inglobare  un intero rione (ma speriamo anche di più) in un contesto culturale partecipato.
  Le piccole librerie che saranno installate negli androni dei fabbricati del rione “Sotto il Monte”, sono il mezzo  per aprire, con il consenso e la partecipazione  della Comunità, un percorso culturale più ampio, certamente  complesso e impegnativo ma che, sicuramente, non sarà avaro di frutti nell’ambito sociale.
  Le libreria hanno dimensioni contenute e sono composte da tre ripiani. Sul primo, quello più alto, troveranno posto i libri per   una fascia di età adulta, sull’intermedio saranno disponibili libri per bambini. Tutti i libri saranno preventivamente sanificati. Sul ripiano più basso i lettori lasceranno il libri che hanno letto e che saranno riportati in biblioteca per la sanificazione. Saranno dotate  di una locandina con tutti i recapiti telefonici e mail per eventuali richieste di informazioni e di un codice QR che consentirà ai fruitori di consultare l’elenco dei libri di ogni singola libreria e dell’elenco completo dei libri di cui dispone la biblioteca.   
   Ogni singola libreria diventerà  una sezione esterna della biblioteca e sarà dedicata ad uno scrittore o ad un poeta.
  Le librerie, oltre che negli androni dei fabbricati, potranno essere installate anche in altri ambiti, come presso l’Ospedale S.M. delle Grazie a cui è già stata ufficialmente offerta, presso le Forze dell’Ordine (per le sale di attesa) e presso quanti come alberghi, o altri esercizi, ne facessero richiesta.
   La biblioteca diffusa si aggiunge alla struttura itinerante già in dotazione alla biblioteca Don Peppino Lannia, unitamente ad un’apposita postazione informatica, ad un impianto audio e di proiezione video e  un proprio recapito telefonico mobile. 
  Siamo perfettamente coscienti che l’impegno diventa sempre più grande e complesso, ma lo riteniamo necessario e lo affrontiamo senza alcuna sponsorizzazione e/o contributo pubblico. Non peserà sulla Comunità parrocchiale e sarà  frutto solo dell’impegno diretto dei volontari della biblioteca, ma per una periferia in cammino, vale la pena fare qualche sacrificio per l’acquisto del carburante.

Dove c’è un libro, c’è cultura.
Dove c’è cultura, 
c’è una Comunità che progredisce

 

Ti racconto....un libro. Rubrica letteraria della biblioteca Don Peppino Lannia
    In un mondo che gira sempre più velocemente e in cui la tecnologia impone tempi e metodi anche alla comunicazione tra le persone, occorre recuperare spazi per riflettere e per poter riappropriarsi di valori che potrebbero essere irrimediabilmente persi.
    La lettura può aiutare. Leggere non solo aumenta le conoscenze e, nel caso dei ragazzi, migliora il modo di esprimersi e di scrivere ampliandone il vocabolario, ma consente anche di ritagliarsi uno spazio in cui poter ritrovare un passato che va disperdendosi, poter viaggiare senza muoversi da casa , poter riappropriarsi di un minimo di tempo per se stessi sottraendolo alle preoccupazioni quotidiane.
   La rubrica "Ti racconto...un libro" è un invito a farlo. In questa rubrica Claudia, Cristiana, Gaetano e Luigi presenteranno opere diverse per genere, con l'indicazione della fascia di età a cui sono rivolte e che saranno scelte in base alla loro positività sul piano della crescità culturale e sul piano morale. In particolare, la rubrica "Ti racconto...un libro", vuole essere anche di sprone ai giovani scrittori che, a volte, non ottengono la visibilità che meritano.
    Le recensioni di "Ti racconto ...un libro", per invogliare i giovani alla lettura, oltre che su questa pagina web, saranno pubblicate anche sulle pagine social (instagram e facebook) della biblioteca 
ogni mercoledì e, se lo invieranno, proporremo anche un breve video degli autori, perchè crediamo sia interessante conoscerli.
   La rubrica, nei prossimi mesi, darà corso ad altre iniziative. Le stiamo programmando e speriamo sinceramente che possano servire ad assicurare un piccolissimo contributo alla promozione della  lettura.
   Nel nostro piccolo facciamo quel che possiamo e se avete qualche consiglio da regalarci ne faremo tesoro.

   Tutti i libri che proporremo formeranno un apposito catalogo e le recensioni saranno sempre visibili nell'allegato pdf.
     Non ci resta che augurare a tutti, sperando che sarete in molti, una buona lettura.

                            I libri sono tutto. I libri sono la vita.
                                                                                     (Inge Feltrinelli)
17 giugno 2021: “Mezz’ora di felicità” di Tartaglia Marianna–
Ti racconto…un libro. Rubrica letteraria della Biblioteca Don Peppino Lannia

17 giugno 2021, la rubrica letteraria “Ti racconto…un libro!”  oggi si propone di darvi alcuni consigli per raggiungere…indovinate cosa? La felicità! E lo faremo attraverso le parole dell’autrice Marianna Tartaglia, nata a Bergamo e con la passione per l’arte, oltre che per la scrittura: infatti, lavora e dipinge il legno, riutilizzando pezzi di ogni forma. È inoltre appassionata di studi esoterici, mirati alla profonda ricerca interiore, ai quali si ispirano le sue altre opere “L’Ottavo Chakra – Il dono segreto degli artisti” e "Poessenze",  “pubblicate da Om Edizioni nel 2016 e nel 2017.

È proprio a questi studi che si ispira suo libro “Mezz’ora di felicità” è un esempio concreto di come sia possibile raggiungere uno stato interiore di benessere, o di vera e propria felicità. 

Come possiamo definirla la felicità? È qualcosa difficile da spiegare, è fatta di autorealizzazione, di benessere del fisico e dell’anima, è accettarsi per come si è, è accoglienza al prossimo, è fatta di amore per sé stessi e per gli altri.

E come si può raggiungere? Secondo Marianna Tartaglia, dobbiamo essere fortemente motivati a volere la felicità nella nostra vita, per far sì che essa diventi un vero e proprio stato del nostro essere: per raggiungerla, è necessario scavare nel nostro animo, alla ricerca del nostro potenziale, che possa farci esprimere al meglio!

“Mezz’ora di felicità” diventa così un vademecum ricco di consigli, spiegati in modo semplice e chiaro dall’autrice, e facilmente attuabili, che ci aiuteranno non solo a raggiungere uno stato di benessere fisico e animico, ma anche a riconoscere gli errori e le mancanze in cui ci imbattiamo più spesso, che ci impediscono di trovare la nostra felicità. 

Grazie all’autrice Marianna Tartaglia, per il bellissimo e positivo messaggio che ci trasmette, e soprattutto per averci insegnato che la felicità si può raggiungere in tempi brevi… mezz’ora dopo mezz’ora!

All’autrice auguriamo una lunga carriera costellata di successi! 

                             

9 giugno 2021: “Ogni singolo giorno” di Alessio Alfei –
Ti racconto…un libro. Rubrica letteraria della Biblioteca Don Peppino Lannia
 

9 giugno 2021, la rubrica letteraria “Ti racconto…un libro!” oggi vi consiglia il libro dal titolo “Ogni singolo giorno”, di Alessio Alfei, un giovane coach e preparatore fisico romano, che opera nel campo del fitness dal 2002. Il concetto alla base del suo libro è che la forza fisica, che si raggiunge grazie al duro allenamento, deve essere necessariamente accompagnata dalla forza mentale: è grazie a questa consapevolezza che Alessio Alfei introduce nel suo libro attività come la meditazione, la sana alimentazione, l’esposizione al freddo, e ovviamente l’allenamento fisico.

“Ogni singolo giorno” si può considerare una vera e propria guida per gli amanti del fitness e del benessere, che sfrutta la saggezza dello stoicismo, e che piò aiutare ognuno di noi a diventare la versione migliore di noi stessi!

Inoltre, è la lettura ideale non solo per chi pratica attività sportiva, ma anche per tutti quelli che sentono la necessità di dover riconnettersi col mondo circostante, che sia attraverso l’allenamento o la meditazione: infatti, questo libro vi aiuterà a creare la vostra routine verso il benessere fisico, emotivo e spirituale, attraverso i concetti dello stoicismo filosofico, che nel libro vengono esposti in maniera semplice e diretta.

L’autore, nonostante le sue innumerevoli conoscenze nell’ambito del fitness e non solo, utilizza un linguaggio semplice e alla portata di tutti: affronta argomenti stimolanti, che hanno un unico comun denominatore, il cambiamento! Infatti, “Ogni singolo giorno” è un vero e proprio invito ad uscire dalla propria comfort zone, sostenendoci in ogni fase del nostro percorso..

Infine, vi segnaliamo che l’autore ha un canale Podcast in cui settimanalmente propone un approfondimento sulle tematiche affrontate nel libro. Che dire?! Davvero interessante!

Facciamo i nostri più sentiti complimenti ad Alessio Alfei per il suo lavoro, sperando che il suo “Ogni singolo giorno” sia solo l’inizio della sua attività da scrittore! In bocca al lupo !

                           

2 giugno 2021: “L’eredità dello stregone” di Roberta Fierro – Edizioni Dialoghi
Ti racconto…un libro. Rubrica letteraria della Biblioteca Don Peppino Lannia

2 giugno 2021, oggi la nostra rubrica letteraria “Ti racconto…un libro!” prevede una lettura fantasy: infatti, il libro di cui parliamo oggi è intitolato “L’eredità dello stregone” e l’autore è una giovane ragazza napoletana, Roberta Fierro, che può vantare già ben 7 libri pubblicati! Oltre al libro di cui parliamo oggi, Roberta ha infatti scritto “Il potere perduto dell’amore” (2015-Libromania);  “La casa sull’albero” (2018-Youcanprint); “Occhi d’ametista” (2018- Editrice GDS); “Rosso è il colore del destino” (2018-Nativi digitali Edizioni); “Rosso è il colore del destino – Parte seconda” (2019-Nativi digitali Edizioni) e “Papillon – La casa dei giocattoli” (2021-La Ruota Edizioni).

Più che propriamente fantasy, il genere del libro “L’eredità dello stregone” può considerarsi urban fantasy, in quanto quest’ultimo non ha limitazioni temporali, ma spaziali.

I protagonisti del romanzo di Roberta Fierro sono maghi e stregoni che convivono in maniera pacifica nella città di Aires.  Qui vivono anche Alistair e Camille, una coppia di ragazzi molto diversi tra loro, ma allo stesso tempo grandi amici: Alistair è un latin lover un po’ scapestrato, che passa le sue giornate dietro alle ragazze e divertendosi nei locali, mentre Camille è una ragazza con la testa sulle spalle, nata in una famiglia “non magica”. Oltre ad Alistair e Camille ci sono Elliot, un giovane stregone dai modi gentili, che ha il compito di trovare le fonti magiche che si nascondono nel mondo: è proprio durante questa ricerca che s’imbatterà in Maya, una ragazza che ha sempre vissuto nel mondo “normale”, ma che ha dei poteri magici.

Le vite di questi giovani protagonisti s’intrecceranno, soprattutto nel momento in cui dovranno unire le loro forze per sconfiggere una minaccia che incombe sul loro mondo.

Il linguaggio di questo libro è semplice e scorrevole, per cui la lettura catturerà sicuramente la vostra attenzione.. e non solo! Oltre al tema della magia, ci sono tematiche molto importanti sulle quali riflettere, come l’amore e i legami di amicizia, elementi fondamentali per poter credere in sé stessi e nelle proprie capacità.

Inoltre, l’autrice fa chiari riferimenti nel libro ad altre saghe magiche ed appassionanti, il che stupirà sicuramente i lettori appassionati del genere…

Siamo certi che “L’eredità dello stregone” saprà trasportarvi in un mondo lontano e speciale, fatto di magia, superpoteri e creature fantastiche!

Infine, auguriamo alla nostra giovane conterranea Roberta mille successi per i suoi bellissimi libri!

2 giugno 2021, oggi la nostra rubrica letteraria “Ti racconto…un libro!” prevede una lettura fantasy: infatti, il libro di cui parliamo oggi è intitolato “L’eredità dello stregone” e l’autore è una giovane ragazza napoletana, Roberta Fierro, che può vantare già ben 7 libri pubblicati! Oltre al libro di cui parliamo oggi, Roberta ha infatti scritto “Il potere perduto dell’amore” (2015-Libromania);  “La casa sull’albero” (2018-Youcanprint); “Occhi d’ametista” (2018- Editrice GDS); “Rosso è il colore del destino” (2018-Nativi digitali Edizioni); “Rosso è il colore del destino – Parte seconda” (2019-Nativi digitali Edizioni) e “Papillon – La casa dei giocattoli” (2021-La Ruota Edizioni).

Più che propriamente fantasy, il genere del libro “L’eredità dello stregone” può considerarsi urban fantasy, in quanto quest’ultimo non ha limitazioni temporali, ma spaziali.

I protagonisti del romanzo di Roberta Fierro sono maghi e stregoni che convivono in maniera pacifica nella città di Aires.  Qui vivono anche Alistair e Camille, una coppia di ragazzi molto diversi tra loro, ma allo stesso tempo grandi amici: Alistair è un latin lover un po’ scapestrato, che passa le sue giornate dietro alle ragazze e divertendosi nei locali, mentre Camille è una ragazza con la testa sulle spalle, nata in una famiglia “non magica”. Oltre ad Alistair e Camille ci sono Elliot, un giovane stregone dai modi gentili, che ha il compito di trovare le fonti magiche che si nascondono nel mondo: è proprio durante questa ricerca che s’imbatterà in Maya, una ragazza che ha sempre vissuto nel mondo “normale”, ma che ha dei poteri magici.

Le vite di questi giovani protagonisti s’intrecceranno, soprattutto nel momento in cui dovranno unire le loro forze per sconfiggere una minaccia che incombe sul loro mondo.

Il linguaggio di questo libro è semplice e scorrevole, per cui la lettura catturerà sicuramente la vostra attenzione.. e non solo! Oltre al tema della magia, ci sono tematiche molto importanti sulle quali riflettere, come l’amore e i legami di amicizia, elementi fondamentali per poter credere in sé stessi e nelle proprie capacità.

Inoltre, l’autrice fa chiari riferimenti nel libro ad altre saghe magiche ed appassionanti, il che stupirà sicuramente i lettori appassionati del genere…

Siamo certi che “L’eredità dello stregone” saprà trasportarvi in un mondo lontano e speciale, fatto di magia, superpoteri e creature fantastiche!

Infine, auguriamo alla nostra giovane conterranea Roberta mille successi per i suoi bellissimi libri!

                            

26 maggio 2021: “Everything changes-tutto cambia tranne me” di Valentina De Fraja – Edizioni Dialoghi
Ti racconto…un libro. Rubrica letteraria della Biblioteca Don Peppino Lannia

26 maggio 2021, la nostra rubrica “Ti racconto…un libro!” oggi ha come protagonista una giovane autrice della nostra terra: Valentina De Fraja è infatti una scrittice puteolana agli esordi. Laureata in scienze dell’educazione, Valentina è oggi una docente di inglese in una scuola primaria e dell’infanzia; nel 2008 ha inoltre fondato l’associazione “Niente per caso”, grazie alla quale realizza laboratori di teatro per i giovani napoletani. 
“Everything changes- Tutto cambia tranne me” è il suo romanzo d’esordio ed ha come protagonista Jenny, una giovane donna di 27 anni con la passione sfrenata per i Take That e la musica anni ‘90. Tutta la sua storia può essere racchiusa nel titolo del romanzo di Valentina, che è lo stesso di una delle sue canzoni preferite: Evertything changes, but you.                                                               
La vita di Jenny viene stravolta dall’improvvisa morte di Ado, il suo primo ragazzo, e per questo sarà costretta a recarsi a Losanna per il suo funerale: qui scoprirà un’inaspettata lettera che il ragazzo le lasciò e che la porterà a Parigi, dove Jenny potrà mettere in discussione tutta se stessa e affrontare ogni giorno le sfide che la vita le riserverà. 

Al centro del romanzo abbiamo quindi il tema del cambiamento, si può dire infatti che, più la protagonista assiste all’evolversi del mondo intorno a sé, più lei si rifugia nel suo piccolo mondo, fatto di musica e collezioni di bambole.                                                   
È una lettura scorrevole e leggera, ma allo stesso tempo appassionante e coinvolgente, con tantissimi riferimenti al mondo musicale e al cinema degli anni ‘90.                                                                             

A chi consigliamo questo “frizzante libro”, come la stessa autrice lo definisce? 
Agli amanti del cinema, della musica anni ‘90 e dei TAKE THAT, ai sognatori incalliti che vivono un po’ con la testa tra le nuvole e che sono alla continua ricerca del loro posto nel mondo…
Ti riconosci tra questi? O ti abbiamo semplicemente incuriosito? Allora cosa aspetti, “Everything changes-Tutto cambia tranne me” è disponibile per il prestito bibliotecario presso la nostra biblioteca!

Ringraziamo di vero cuore la nostra concittadina Valentina De Fraja, che si è resa disponibile a donarci una copia del suo magico libro, e siamo certi che questo sarà per lei soltanto l’inizio di una meravigliosa carriera! 

                             

Doppia goccia - di Valentino Russo - Valtrend Editore
Ti racconto...un libro. Rubrica letteraria della biblioteca Don Peppino Lannia
   "Doppia Goccia" è un giallo scritto da Valentino Russo (Avvocato e Scrittore puteolano) che sarà presentato a Napoli, Sabato 29 maggio 2021, alle ore 17,30,  nel Chiostro di San Domenico Maggiore.
   Per ora non vi anticipiamo nulla, ma non mancheremo di raccontarvelo, dopo il 29 maggio, nella nostra rubrica "Ti Racconto...un libro". 
Curiosando
Un piccolo salvadanaio dove custodiremo il nostro passato per ricordarlo a quanti vivranno il futuro.
    La curiosità è la naturale propensione dell'uomo a conoscere e ad esplorare l'ambiente circostante (Jerome Seymour Bruner + 1° ottobre 1915 – 5 giugno 2016 – psicologo), quindi è alla sua "curiosità" che è, in gran parte, dovuto il suo progresso.
  Curiosando è la rubrica in cui pubblicheremo tutto ciò che la nostra curiosità, le nostre ricerche, ci consentiranno di recuperare relativamente alle memorie della nostra Comunità, ma anche le conoscenze che potremo acquisire in altri campi e su altre realtà. Ciò che sarà pubblicato arricchirà la nostra banca dati, che sarà sempre disponibile per chi intenderà fruirne.
   Le "memorie", a cui spesso si guarda solo come a cose passate, a ricordi che possono essere cancellati, per una Comunità sono la propria storia, le proprie radici e se fossero sapientemente tutelate e tramandate, potrebbero contribuire anche al suo progresso economico. Esse rappresentano un "irrinunciabile bene comune" a cui attingere per costruire un futuro concreto . Pertanto la rubrica "curiosando" è anche un appello a quanti, tra i nostri concittadini, posseggono documenti o immagini che potrebbero implementare la nostra banca dati.
   A loro chiediamo, non per noi, di fornircene una copia che custodiremo gelosamente unitamente al nome di chi l'ha donata. Non si priveranno dell'originale e avranno il non trascurabile merito di aver recuperato e regalato alla propria Comunità un'importante tessera del grande e importante mosaico che è il suo vissuto.
                                  
                                 
8 settembre 1742 - Piano delle truppe in formazione da battaglia sulla riviera di Chiaia
Curiosando: rubrica della biblioteca Don Peppino Lannia
 

   

   Gli archivi, sono sempre fonte di grandi conoscenze ed anche di piccole, preziose sorprese, soprattutto quando ci consentono di guardare una “foto” scattata 279 anni orsono e quasi di “assistere” a quanto accadeva in un giorno preciso, nel nostro caso l’8 settembre del 1742.
(Il seguito nel documento allegato)
2 giugno 2021 - Settantacinquesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana
SottoilMonte News: l'eco della Comunità
   Oggi, 2 giugno 2021, ricorre il 75° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Il 2 giugno del 1946, conclusosi il secondo conflitto mondiale, con un apposito referendum istituzionale, gli Italiani posero fine alla vigenza della monarchia e decretarono la nascita dello Stato Repubblicano. Quest'anno la ricorrenza coincide con un altro anniversario altrettanto importante, in quanto sono oramai cento anni che la salma del "Milite Ignoto" è stata inumata, sotto la statua della dea Roma, sull'Altare della Patria.
   La nostra biblioteca, per questo motivo, dedica la festa di oggi a quanti si sono battutti per la libertà del nostro Paese, a quanti hanno sacrificato la propria vita per difenderla dall'eversione e dalla criminalità e a quanti, in questi tempi oscurati dalla pandemia , in ogni nostro ospedale, combattono la loro quotidiana battaglia per salvare vite umane.

   Per celebrare questa ricorrenza, riproponiamo un video che ricorda la deposizione del Milite Ignoto sull'Altare della Patria.
                              VIVA L'ITALIA
                         
                                                           

  
1921 -2021 Il Milite Ignoto
Rubrica "curiosando", un piccolo salvadanaio delle nostre memorie
   Cento anni orsono l’Italia, conclusosi il primo conflitto mondiale, fu costretta ad affrontare una situazione economica e sociale problematica. Il debito pubblico era vertiginoso e la moneta fortemente svalutata. Tra la gente e specialmente nei luoghi di lavoro (fabbriche e campagne) era evidente il malcontento e l’unità del Paese, ancora troppo giovane, non era tale da contribuire a risolvere i mille problemi che dovevano essere affrontati.
  La decisione del governo di onorare i soldati periti nel conflitto, forse fu adottata per la necessità di uniformarsi a quanto già era stato fatto da altri Paesi, ma probabilmente si rese necessaria per rasserenare gli ambiti militari che non avevano certamente dimenticato le accuse a loro rivolte dal comandante supremo dell’esercito, dopo la disastrosa disfatta di Caporetto.
   In quel clima denso di tensioni, un Colonnello del Regio Esercito Italiano, Giulio Douhet (Caserta 30 maggio 1869, Roma 15 febbraio 1930) che già aveva chiaramente espresso il suo disaccordo con le affermazione del Generale Cadorna, il 24 agosto del 1920, sul giornale “Il Dovere”, in difesa dei soldati, propose di tributare ai caduti in guerra gli onori che meritavano. Da quella proposta prese avvio la Storia del Milite Ignoto, un Soldato che aveva sacrificato la propria vita alla Patria e sulla cui tomba, come su quella di tanti altri, non fu mai possibile scrivere un nome. Un soldato che , scelto tra undici salme di caduti non identificati, riuscì ad infiammare il cuore degli italiani e riuscì ad unirli, come non lo erano mai stati, dalle Alpi alla punta estrema della Sicilia, in una comune e manifesta commozione, in un comune, profondo, sentito senso di rispetto e di riconoscimento del supremo esempio.
  Oggi l’Italia è impegnata in una guerra diversa ma non meno tragica e come cento anni fa, necessita di quell’unità che Le è indispensabile per affrontare le enormi difficoltà che incontrerà sul suo cammino. Forse a cento anni di distanza, per trovare quell’Unità, l’Italia tutta deve guardare a ciò che accadde dall’ottobre al 4 novembre del 1921, quando al passaggio del feretro in cui giaceva un Soldato Senza Nome, gli italiani colsero, forse per la prima volta, il vero senso del termine Paese.
Per questo tenteremo di raccontarvene la storia.
                           
SOTTOILMONTE NEWS: L'ECO DELLA COMUNITA'
Notizie dalla biblioteca Don Peppino Lannia
    Nell’eco della Comunità forniremo notizie sull’andamento delle iniziative della biblioteca, ma anche quelle che potranno tornare utili alla comunità. Pubblicheremo il nostro giornalino parrocchiale e quando il pericolo del contagio sarà superato, annunceremo tutte le attività che organizzeremo per riprendere insieme un cammino che non si è concluso, ma è stato solo momentaneamente interrotto.
                                S O T T O I L M O N T E
                                       N E W S
                                                                                               (La voce di una periferia in cammino)
13 maggio 1917 apparizione della Madonna a Fatima (Portogallo)- 13 maggio 1981 attentato a S. Giovanni Paolo II ( Roma - Piazza S. Pietro)
Curiosando: rubrica della biblioteca Don Peppino Lannia
   Oggi, 13 maggio 2021, la Chiesta Cattolica, come ogni anno,  celebra l'apparizione della Madonna a tre giovanissimi pastori in "Cova da Iria", una località vicinissima a Fatima (Portogallo), avvenuta il 13 maggio del 1917. Ma  oggi ricorre anche il 40° anniversario (13 maggio 1981) dell'attentato a S. Giovanni Paolo II.
   Il Sito Web di "Avvenire", sottolineando la significativa coincidenza delle date, così titola un suo articolo: Il cardinale Dziwisz allora segretario di Giovanni Paolo II ricorda quel 13 maggio 1981 «Lo sento ancora scivolare tra le braccia e invocare: o Maria, o Madre mia». Una “mano” deviò le pallottole."
  La biblioteca Don Peppino Lannia vuole commemorare quel triste episodio, ricordando S. Giovanni Paolo II con alcune foto relative alla visita che fece, da Pontefice, alla Comunità di Pozzuoli il 12 novembre del 1990, immagini che furono esposte, dal 22 al 27 ottobre del 2019, in un'apposita mostra allestita presso la biblioteca. 
(Le foto sono visibili nella rubrica curiosando o cliccando sul titolo dell'articolo, in fondo a questa pagina, nella lista "Evidenza")

                              
9 maggio 2021- Presentazione della fase attuativa della Biblioteca Diffusa
SottoilMonte News: l'eco della Comunità
    Oggi, il Parroco Don Felix Ngolo Mafu Santu,  ha dato il via alla fase attuativa della "Biblioteca Diffusa", un'iniziativa prevista nel progetto "Io sono il Centro, io c'entro" della Biblioteca Don Peppino Lannia (Parrocchia SS.Salvatore-Diocesi di Pozzuoli).
   Tra breve, le piccole librerie troveranno posto negli androni dei fabbricati del Rione Sotto il Monte ed anche in altri ambiti. La biblioteca Don Peppino Lannia ha abbattuto le proprie pareti e si espande sul territorio per stabilire un contatto sempre più diretto con la Comunità e per proseguire con essa sulla strada di una crescita socio-culturale attivamente condivisa.
   La periferia è in cammino. E' una realtà che non chiede ma dà, come è stabilito nel  progetto della biblioteca che non ha grandi meriti, se non quello di averle proposto un percorso. 
   Vi terremo informati sull'attuazione del progetto e dei suoi ulteriori sviluppi. Infatti abbiamo in programma di...(ma di questo vi racconteremo in seguito). 

                        
Biblioteca diffusa, domani la presentazione
SottoilMonte News: l'eco della Comunità
   





   

   Da domani, 9 maggio 2021, con la presentazione della fase attutiva, inizia il  percorso del progetto "Biblioteca Diffusa" della nostra biblioteca. Vi informeremo sull'andamento della sua attuazione. Ringraziamo il Prof. Gennaro D'orio per l'attenzione che ci riserva.